Vidas Robadas: trama dettagliata

Ho notato che molti avventori visitano le pagine della telenovelas argentina Vidas Robadas e, immaginando per avere anticipazioni sulla trama, ho deciso di tradurre la sinossi completa di finale. Buona lettura! mi raccomando:

ATTENZIONE - SPOILER - 

NON leggete se non volete conoscere l'evoluzione dell'intera storia



Il tema centrale della vicenda di snoda attorno al misterioso rapimento della giovane Juliana Miguez, una studentessa di Rio Manso, piccolo paese argentino, appartenente a una famiglia modesta ma benvoluta. Juliana è una ragazza conosciuta per il suo carattere determinato e le idee moderne rispetto alla tradizione culturale in cui è cresciuta.
Ben presto si scoprirà che Juliana è stata sequestrata da una banda di schiavisti per essere introdotta nel giro clandestino della prostituzione. È stato un errore di cui gli stessi criminali si rendono subito conto, perché in genere vengono scelte ragazze sole e disperate di cui nessuno importa e denuncia la scomparsa. Juliana, invece, non è orfana e la sua famiglia inizia una vera e propria campagna per ritrovarla. Soprattutto la madre Rosario Soler non si arrenderà nemmeno di fronte allo scetticismo della gente e all'ostruzionismo della stessa polizia corrotta, pur di riabbracciare la figlia.  
A capo della rete di prostituzione c'è Ástor Monserrat, stimato uomo d'affari apparentemente integerrimo e dedito alla famiglia: la seconda moglie Nacha, la talentuosa figlia fotografa Ana e il nipote. In realtà, l'unica a essere allo scuro dei loschi traffici del padre è proprio la figlia, poiché il marito Nicolás Duarte e il migliore amico di quest'ultimo, Dante Mansilla, sono gli attendenti di fiducia di Monserrat.
Ana iniziarà progressivamente ad apprendere la verità grazie alla relazione con Bautista Amaya, un giovane antropologo di cui incrocia il cammino durante una situazione disperata e che poi rincontrerà in circostanze fortuite e inaspettate. Ciò che si suol chiamare: destino.
Infatti mentre Bautista ritrova e salva Ana, dispersa sulle montagne durante un servizio fotografico, accidentalmente Nicolàs, che sta accorrendo al capezzale della moglie, resta coinvolto in un incidente d'auto in cui perde la vita proprio l'amata di Bautista. Nicolàs scappa dalla scena del crimine commettendo omissione di soccorso.
Bautista, che persevera nella ricerca del responsabile della morte della propria fidanzata, a un certo punto arriva a Nicolàs Duarte, ma non lo associa subito ad Ana né a Montserrat, nemmeno quando la relazione d'amicizia con la ragazza si fa più intensa e coinvolgente. I destini di questi personaggi, legati da un drammatico segreto, s'intrecciano così indissolubilmente e in maniera imprevista.
La storia procede su due linee parallele, la lotta di Rosario contro la rete criminale e l'indagine di Bautista coinvolto sempre più nel rapporto con Ana, finché la prima entra in contatto con l'antropologo e gli chiede aiuto nella fondazione di un ente benefico a favore delle ragazze salvate dalla rete di prostituzione. Bautista si unisce così a Rosario nella ricerca di Juliana. A loro si uniscono anche un amico avvocato di Bautista, Fabio Pontevedra, e 'El Tano Cigliotti', un ex poliziotto esperto di armi che li aiuta a introdursi nella realtà criminale. Diverse piste sembrano portare al ritrovamento di Juliana ma in ogni caso, pur contribuendo a sistemare i tasselli del puzzle che condurrà al centro nevralgico del racket, l'obiettivo fallisce.
Bautista, invischiatosi sempre più negli affari della rete di prostituzione per denunciarne l'operato, sebbene non sapendo con chi abbia a che fare in realtà, finisce inevitabilmente per scontrarsi con Monserrat, che ne fa rapire la sorella come avvertimento. Questo però non fa desistere il giovane che al contrario, dopo aver ottenuto la liberazione della sorella e aver scoperto gli abusi da lei subiti dai suoi aguzzini durante la prigionia, inasprisce maggiormente la sua posizione pensando non più soltanto a ottenere giustizia ma una cruenta vendetta.
Anche la stessa Ana sarà un importante supporto alla fondazione, ignorando che l'uomo nero che cercano di abbattere con tanto coraggio è proprio suo padre. Ma non solo, il marito Nicolàs diventa il protettore di Juliana mentre la ragazza è in prigionia e quest'ultima, pur di sopravvivere e scampare a un destino peggiore, accetta di esserne l'amante. Nicolàs sviluppa una vera e propria ossessione nei confronti di Juliana, soprattutto dopo che lei resta incinta e Ana, venuta a conoscenza dei terribili traffici illeciti in cui è coinvolto, lo lascia. A quel punto Ana accetta il fatto che la relazione d'amicizia con Bautista si è trasformata ormai da tempo in amore. 
Duarte arriva addirittura a contravviene agli ordini di Astor, tentando di uccidere quest'ultimo invece di Juliana. L'attentato però fallisce: lui diventa un fuggitivo e Juliana, senza protezione, cade nelle mani di Astor.
Nacha, la consorte di Astor, intercede presso di lui per salvarla. La donna, avendo subìto da ragazzina la stessa sorte di Juliana ed essere riuscita a salvarsi dal racket solo sposandone il capo, si sente coinvolta nella sorte della giovane e tenta di aiutarla come può.
Per monitorare le indagini Monserrat finge di aiutare Rosario nella sua lotta, elargendo donazioni e offrendosi di pagare un riscatto ai rapitori per riavere Juliana. Addirittura si offre di condurre in prima persona le trattative del rilascio. Naturalmente è un piano ben congegnato che mira a liberare Juliana senza far ricadere i sospetti su di sé. Ma se in principio Astor ha ascoltato i consigli di Nacha, quando scopre che Juliana l'ha visto in volto e conosce la sua vera identità, cambia radicalmente intenzioni. Diventata un testimone scomodo, il destino della ragazza è segnato. Proprio a un passo dalla liberazione, la trattativa salta.
L'infausto epilogo dell'episodio, tuttavia, si ritorce contro Astor, attorno al quale il cerchio della giustizia si stringe sempre più. La polizia ormai sospetta di lui e la vicenda ha riscosso una risonanza tale da rendere inutile anche i suoi agganci corrotti. Persino Bautista, che intanto è riuscito a trovare gli aguzzini della sorella e a perpetrare la sua vendetta uccidendoli, dopo aver negato a lungo l'evidenza dei fatti essendo l'uomo il padre della donna che ama, non può far altro che accettare la realtà e convincerne a sua volta Ana.
Per sviare la pista e incastrare Bautista, diventato un prezioso attore nell'indagine, cercano di farlo accusarlo ingiustamente dell'omicidio di una prostituta, attirandolo in una trappola con la scusa di avere informazioni su Juliana. Tuttavia l'innocenza del giovane sarà riscattata e lui scagionato.
La situazione di Astor precipita quando gli inquirenti lo associano a Claudio Kurtz, un famigerato boss che da anni agisce nell'ombra. Quando la polizia fa irruzione nella sua villa per arrestarlo, Astor finge di suicidarsi per riuscire a scappare. Mentre lui vive clandestinamente, Nacha si aggrega a Nicolàs e il suo braccio destro Dante, con il quale ha una relazione extra-coinugale. Il gruppo porta con sé anche Juliana, di cui Nicolàs è ancora ossessionato.
Helena, prima moglie di Monserrat, trasferitasi all'estero quando Ana era piccola e avendo perso i contatti con lei, saputo dello scandalo torna in Argentina. Con Ana si scusa e si giustifica affermando di essere stata minacciata per anni dall'ex-marito e per quel motivo aveva dovuto interrompere tutti i rapporti con la famiglia. Il suo intento è recuperare un legame con la figlia e aiutare a incastrare Astor, di cui inevitabilmente conosce i segreti più scabrosi. In realtà, è proprio Helena a concedere asilo a Monserrat nella sua villa e a nasconderlo volontariamente alla polizia.
Il primo a scovarlo è Bautista, che insieme al El Tano si reca alla villa per catturarlo. Lì avviene uno scontro a fuoco in cui sia Astor che Bautista vengono colpiti. Il secondo, condotto subito all'ospedale si salva. Astor scappa di nuovo.
Prima di riabbracciare la madre, Juliana deve affrontare altre terribili circostanze. Dopo aver tentato la fuga dal gruppo di Nicolàs, per punizione viene venduta da quest'ultimo a un'altra rete criminale. Subito l'uomo se ne pente, ma ormai Juliana è finita nelle mani di una coppia di criminali. Questi due decidono di utilizzare la ragazza per ricattare Duarte e Monserrat e rilevare il loro giro d'affari. Dicono al primo che la ragazza è morta, ma in realtà la nascondono in un paesino sotto falso nome, attendendo l'occasione migliore per servirsene. L'informazione giunge prima a Rosario che riesce a rintracciare e, finalmente, ritrovare la figlia.
Duarte, venutone a conoscenza, per riavere Juliana arriva a rapire Ana e propone uno scambio. All'insaputa di tutti, Juliana accetta di incontrare Nicolàs. Arrivata all'appuntamento libera Ana e tenta di fuggire con lei. Purtroppo Ana cade di nuovo nelle mani dell'ex marito, che la sotterra in una fabbrica abbandonata e poi chiama Bautista per vendicarsi, intimandogli di raggiungerlo se vuole salvare Ana. Alla vecchia fabbrica si giunge a un epilogo: Bautista riesce a salvare Ana ma Duarte, prima di soccombere, gli spara.
Intanto anche per Astor è giunta la fine, prima di  fuggire all'estero viene ucciso da Dante. La polizia arresta Kurt e riceve da lui informazioni sufficienti per intaccare il giro internazionale di prostituzione.
Dichiarato morto, tutti piangono Bautista. Però, nell'episodio finale, lo ritroviamo con Ana mentre partono per iniziare insieme una nuova vita, con altre identità. Per salvarli da eventuali vendette dei criminali coinvolti nel racket, la polizia ha finto la morte del giovane e ha inserito entrambi nel programma di protezione testimoni.  


Tradotto e arrangiato per voi da me from Wikipedia.rg/en (espagnol)

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