Il libro del domani

Buongiorno cari avventori,
oggi apriamo una rubrica (sì, chiamiamola così, anche se non ne ho mai avuta una fissa e, infatti, anche questa sarà mobile... u.u assecondata a tempo e volontà, come sempre). Da quest'estate ho scoperto che nella mia città il Comune ha installato più casette del BookCrossing e io mi sono innamorata di una in particolare che si trova proprio sulla strada che faccio quasi tutti i giorni. Le parlo, la sistemo, me la coccolo. E in cambio lei mi fa trovare un sacco di  libri interessanti che scambio con quelli che invado il mio pavimento. Alcuni volevo leggerli da anni ma, per una ragione o per l'altra, non l'avevo ancora fatto. Altri sono una novità.
Per chi non sapesse cosa sia il BookCrossing è un luogo fisico dove si possono lasciare o scambiare libri, nel mio caso una cassetta per uccelli che dà asilo però, per l'appunto, a libri. Qualsiasi persona può aprirla (è aperta e a disposizione di tutti i passanti), prendere uno dei libri contenuti e lasciarne uno dei propri. Oppure lasciare semplicemente i libri che si vuole mettere a disposizione di altri. In sum.: un libro x un libro.
Ogni tanto (la rubrica) vi segnalerò cosa di bello ho trovato al mio BC. Il primo è un libro di un'autrice (famosa per il precedente P.s: I love You) che volevo saggiare da tempo e, quindi, quando l'ho visto ho colto l'occasione al volo 😊

Titolo: Il libro del domani
Autore: Cecelia Ahern
Traduzione: M. Maffi
Editore: Rizzoli
ISBN:978-8817053662
Pag.: 360
Prezzo: € 9,90 - € 6,99 ebook
Tamara Goodwin non ha mai dovuto preoccuparsi del futuro. La vita, finora, è stata molto generosa con lei: tanti soldi, una lussuosa villa sul mare, pomeriggi di shopping sfrenato con le amiche, un fidanzato diverso ogni settimana... Ma adesso suo padre se n'è andato per sempre, lasciando dietro di sé solo dolore, incredulità e una lunga lista di debiti. Tanto che lei e la madre sono costrette a trasferirsi da Dublino a casa degli zii di campagna, Rosaleen e Arthur, che Tamara ha sempre trovato ridicoli e imbarazzanti. Nella verde e sonnacchiosa contea di Meath sembra che non ci sia proprio nulla da fare, e Tamara per la prima volta ha il tempo di stare un po' sola con se stessa, e fare i conti con il vuoto che la sua vita di prima le ha lasciato dentro. Finché, durante una delle sue passeggiate al misterioso castello di Kilsaney, si imbatte in una bizzarra biblioteca ambulante. Affascinata dalle pile di vecchi libri, e da Marcus, il ragazzo molto carino che se ne occupa, Tamara scopre un piccolo tesoro: un libro diverso da tutti gli altri, senza autore né titolo, chiuso da un fermaglio dorato. Un libro capace di raccontare ciò che ancora non è stato scritto. Complice una magia che metterà a dura prova le certezze cui Tamara si è sempre affidata, quel libro cambierà la sua vita. E la ragazza che non aveva mai dovuto desiderare nulla troverà finalmente il coraggio di inventare i propri sogni.
Commento: ho letto questo libro in due-tre giorni circa, complice la pausa natalizia dedicata alla lettura. La partenza mi ha lasciata scettica, mi aspettavo una grande prestazione da un'autrice tanto famosa e nei primi capitoli sospettavo di restarne delusa, ma poi la storia mi ha molto coinvolta. Narrata il prima persona dalla protagonista Tamara, è un mix di mistero, humour, dramma e sentimenti che riesce a prendere il lettore e a condurlo di corsa all'ultima pagina senza intoppi. Devo ammettere di aver subodorato presto la risoluzione dei segreti che aleggiano nelle vite dei personaggi e li accompagnano per tutto il romanzo, svelandosi soltanto negli ultimi capitoli. Ma la stessa Ahern dissemina chiari indizi in proposito e la trama è abbastanza accattivante da non risultare scontata, con quel pizzico di magia inserita bene in un contesto realistico e quotidiano, drammatico e anche duro, a volte. Inoltre, il pizzico di love story, pur se non preponderante nella narrazione non guasta.
Tamara è la tipica ragazza che si odia. Spocchiosa, viziata, superficiale e arrogante. Il fatto che viva un dramma atroce non la riscatta, finché durante l'evolversi della vicenda lei stessa cambia e il suo umorismo cinico, la sua praticità e concretezza nel modo di vedere il mondo ti catturano. La sua tenacia e disperazione nel perseguire una verità sfuggente ti legano alla sua storia. O, almeno, è quello che è accaduto a me. Il libro del domani parla del cambiamento e della crescita, dell'evoluzione di una ragazza, come accade in forme diverse a ogni persona, che vive un dramma devastante e riesce, pur commettendo errori, e forse proprio grazie a questi, a trovare nel dolore la strada per migliorare se stessa.
Intorno a Tamara ruotano altri personaggi incredibili, come suor Ignatio. Davvero irresistibile insieme al suo piccolo gruppo di consorelle "alternative". La caratterizzazione è uno dei punti di forza del romanzo, a mio avviso. Quasi tutti riservano sorprese all'interno della narrazione e contribuiscono a mantenere viva l'attenzione del lettore. 
Lo stile dell'autrice è scorrevole e moderno, semplice ma non sciatto, complice un'ottima traduzione dalla lingua originale. I dialoghi e le battute di Tamara sono di sicuro uno degli aspetti più divertenti e apprezzabili del libro. In sum.: consigliato agli amanti della magia che arriva inaspettata nella concretezza della realtà. A chi si sente sbagliato ed è in cerca della propria strada. A chi desidera una buona lettura, veloce e coinvolgente, con un immancabile lieto fine.

Il caffè ♡ Il libro del domani


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