L'Equilibrio


Autore: Evelyn Levine
ISBN: 978-1494901400
Pagine: 276
Prezzo: € 10,31 - Mobi kindle € 2,99
Distribuito da: Creative Space-Amazon
Volume unico-autoconclusivo
Una baia tranquilla. Sophie, giovane velista francese, riceve sulla sua barca la visita attesa di un gruppo piuttosto eterogeneo di stranieri che lei non ha mai incontrato prima ma che già, in qualche modo, conosce. Ian, il "lupo bianco", l'amico Julian, e i due vampiri Yanez e Amaltea. Sophie infatti è molto di più di ciò che sembra, e il compito dei suoi nuovi amici è di portarla molto lontano, in Canada. Qui, dovrà condurre alla battaglia i lupi bianchi riunitisi da mezzo mondo sotto l'egida di Jerome Campbell, per fronteggiare l'attacco sferrato dalla razza cugina ma antagonista, i lupi neri: mentre i primi hanno cercato di dimenticare e prendere il meglio dalla sofferenza, i secondi hanno tramato nell'ombra e deciso di riaccendere una faida vecchia di cinquant'anni, riunendosi da più punti del pianeta per scagliarsi contro lo storico avversario che vive in simbiosi con gli umani. E non saranno soli: due clan di vampiri, uno avverso all'altro, appoggeranno i licantropi: Arno Mikkelsen ed i suoi familiari combatteranno al fianco dei lupi albini, mentre sarà il sinistro Claude con il suo seguito ad unirsi alla fazione dei neri per chiudere un vecchio conto in sospeso proprio con Sophie e la sua famiglia. La preparazione per lo scontro finale è lunga e sarà anche l'occasione per svelare eventi del passato e legami importanti per il futuro dell'Essere venuto per riportare l'Equilibrio... Una storia corale, un racconto fantasy ma dall'atmosfera contemporanea.
L’Equilibrio è un urban fantasy che racchiude tutti gli ingredienti per appassionare i lettori di un ampio target, non solo i fans del paranormal romance a cui spesso è associato il fantasy moderno. Con un efficace mix di azione, sentimento e riflessione, la storia si sviluppa in modo equilibrato e scorrevole dal primo all’ultimo capitolo; senza digressioni, ripetizioni o descrizioni eccessive né contraddizioni all’interno dell’intreccio narrativo. Comunque, lettrici romantiche, non temete: la storia d’amore non manca anzi ce n’è più di una, quindi non resterete deluse. Le sequenze d’amore sono intense e realistiche. 
Spiccano elementi nuovi e originali, anche se il tema e le figure centrali sono caratteristiche del genere: mannari e vampiri in lotta per ottenere il predominio tra di loro e sugli uomini (non sono mannari vs. vampiri ma lupi neri contro bianchi schierati in alleanze strategiche con altre razze). Prima fra tutti si evidenzia la protagonista Sophie, creatura eccezionale con il compito di mantenere l’equilibrio tra le fazioni. Velista solitaria in principio riservata e misteriosa, nel corso della vicenda svela a poco a poco il suo carattere forte e le sue doti straordinarie, rivelando però anche le sua umana fragilità e la sua passionalità di donna, com’è giusto che sia per essere credibile. Personalmente anche il mio amore per questo personaggio, davvero ben caratterizzato e unico rispetto a molte eroine contemporanee, è nato progressivamente ma mi ha conquistato presto e completamente. 
Sophie è una donna dalle molte sfaccettature e una grande responsabilità dovuta proprio al suo delicato e vitale ruolo, a un potere che l’avvantaggia ma che la lascia a volte confusa e ferita, oppressa dalla responsabilità di dover scegliere per il bene comune e di non poter proteggere tutti; il ruolo di un vero leader. Sono elementi espressi chiaramente e in modo verosimile nel corso della storia. Fra i molti personaggi (infatti c’è un elenco esaustivo personaggi/fazioni in fondo al volume), compreso il coprotagonista maschile Julian, Sophie spicca come un faro. È l’albero maestro, usando il gergo marittimo a cui spesso si fa riferimento nel romanzo; il che dimostra una profonda conoscenza dell’argomento e un’accurata documentazione, uno dei pregi del libro.
A confronto di Sophie si evidenzia Corinna, la "gatta morta tentatrice" della situazione (e in questo caso morta ci sta proprio bene visto che è una vampira u_u). La differenza tra le due, ugualmente agguerrite anche se in modi diversi, è palese e non fa che risaltare la nostra protagonista Sophie (naturalmente non sono nemmeno un po' di parte perché, se qualcuno non l'avesse capito, adoro questo personaggio). Ho apprezzato anche il modo in cui si sviluppa la vicenda di Corinna sino alla fine (lo capirete solo leggendo l'ultima pagina del libro).
In ogni caso, tutti i personaggi sono tratteggiati con cura e resi credibili dal racconto del loro background personale, dalla coerenza con i tratti salienti di ciascuno, nel modo di pensare e agire, e nelle relazioni che li legano l’uno all’altro e che a volte hanno radici nel passato; è facile immaginarsi ciascuno di loro e immergersi nella storia in prima persona. Altro punto di forza.
Gli animi non sono mai all’estremo di bene e male ma mostrano le molte sfumature che caratterizzano la condizione umana, così come le vicende descritte. A partire da quella originale di Sophie (che mi è piaciuta particolarmente ma che non anticipo), le genie delle razze sovrannaturali sono credibili e si ispirano a leggende classiche del genere. 
Lo stile narrativo è una chicca, a mio parere. In parte ricercato, il registro usato è medio-alto (che non trovo spesso nei romanzi urban contemporanei) non sempre prettamente colloquiale ma scorrevole e piacevole e non stride nel contesto moderno del romanzo. I dialoghi sono verosimili e non forzati. La storia è raccontata da un narratore esterno che mostra più punti di vista oltre a quello dei protagonisti. 
Nel complesso L’Equilibrio è una lettura coinvolgente che regala molti spunti di riflessione e sopratutto è capace di emozionare. Consigliato agli amanti del genere urban e oltre. Per chi ha apprezzato la saga di Kelley Armostrong Bitten potrebbe essere una piacevole scoperta.

Il Caffè ♥ L'Equilibrio
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